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Nov 22 2018

AUGURI di SANTA CECILIA


Lug 15 2018

Musica, Letteratura e Medicina

Mercoledì 8 e giovedì 9 agosto 2018, alle ore 18,00 presso la Chiesa dei Santi Pietro e Silvestro, a Montelparo (Fermo), si terrà il Piccolo Festival di Musica, Letteratura e Medicina “Guardare alla cura con gli occhi dell’arte”.

8 Agosto 2018 ore 18

Maria Teresa Palermo, Musicoterapista e flautista

“Musica Medicina e Letteratura: Arti a confronto”

Marco Marziali, Immunologo e scrittore

“Musica e citochine. Dall’ effetto Mozart all’ effetto Chopin ”

Gabriella La Rovere, Medico, autrice teatrale e scrittrice

“Alice e altre storie, ovvero come raccontare la malattia mentale”

Davide Martelli, Pianista

Bach, Ricercar a 3 dall’ Offerta musicale

Listz-Wagner, Tannhauser Ouverture

Chopin, Ballata in sol min op 23

9 Agosto ore 18

Filippo Cruciani, Oculista, scrittore e autore teatrale

“Oftalmologia e Letteratura

Maria Giuseppina Palmieri, Neurologa

“ Musica, Visione e Movimento”

Michela Ribersani, Ematologa

“La cura di sé”

Francesca Ascenzi, Restauratrice

“Prendersi cura dell’Arte”

Davide Leo, Pianista

  1. Chopin Notturni op 48
  2. Chopin Ballata in Fa minore op 52

  3. Musica, Letteratura e Medicina pdf


Lug 2 2018

Allegra marcia

Allegra, nuova marcia scaricabile gratuitamente


Mar 31 2018

Buona Pasqua

San Costanzo Pasqua 2018

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Gen 30 2018

Vallefoglia (PU) Giornata della memoria 27 gennaio 2018

Sabato 27 gennaio 2018 si è svolta la giornata della memoria al Paladionigi di Vallefoglia (Pesaro-Urbino) a cura dell’ Istituto Comprensivo di Pian del Bruscolo.

Articolo tratto dal sito     http://cittafuturainfo.it  – Montecchio di Vallefoglia:

La marcia della memoria
La mattinata di ieri, 27.01.2018 ha visto sfilare per le vie del paese, fino alla Scuola Media Pian del Bruscolo, una lunga fila di alunni provenienti da tutti gli Istituti Superiori di Pesaro per celebrare la Giornata della Memoria.
La manifestazione ha preso il via al Paladionigi dove gli studenti hanno presentato al Prefetto Carla Cincarilli, ai sindaci Palmiro Uchielli (Vallefoglia), Francesca Paolucci (Tavullia) e al vicesindaco Daniele Vimini (Pesaro) il risultato dei loro studi sulla Shoa. Ma non solo, anche i tre Consigli Comunali in seduta congiunta e le rappresentanze delle autorità civili e militari hanno assistito con partecipazione e con grande attenzione a quanto i ragazzi a turno raccontavano le loro esperienze. A rendere ancora più emozionante la manifestazione ha contribuito l’orchestra “Incontro” dell’Istituto Comprensivo Pian del Bruscolo che, sotto la direzione sapiente del maestro Claudio Sanchioni, ha eseguito in modo impeccabile i brani proposti.
La commemorazione della Giornata della Memoria, che in questa particolare occasione verteva sulla ricorrenza dell’80° anniversario della emanazione delle leggi razziali da parte del regime fascista, è stata aperta dal dirigente scolastico Prof. Marcello Masci. A lui va dato il merito di essere riuscito a coinvolgere i Comuni di Pesaro, Vallefoglia e Tavullia nel suo progetto di commemorare la Giornata della Memoria non più solamente all’interno della scuola, ma realizzando un centro permanente per simili eventi trasformando il piazzale antistante nel “Piazzale delle Memorie” dove organizzare eventi e manifestazioni pubbliche.
Successivamente i partecipanti alla manifestazione si sono incamminati costituendo un corteo solenne che dal Paladionigi si è diretto a Pian del Bruscolo dove era atteso dagli alunni della scuola media. Lungo il tragitto ha colpito in modo particolare la lunghissima fila costituita da oltre un migliaio di persone che con una rosa bianca in mano hanno voluto esprimere la volontà di non dimenticare mai che l’antisemitismo e il razzismo sono stati la base delle persecuzioni e degli eccidi della seconda guerra mondiale.
La manifestazione poi è proseguita con l’inaugurazione del “Piazzale delle Memorie” e con la scoperta di un pannello donato dall’Istituto Mengaroni recante la scritta “Fate resistenza passiva, resistenza ovunque vi troviate; impedite che questa atea macchina da guerra continui a funzionare, prima che le città diventino un cumulo di macerie”. Sophie e Hansel Sholl, diciannovenni esponenti della resistenza tedesca al nazifascismo, scrissero queste parole nel primo volantino della “Rosa Bianca” un’associazione da loro creata con lo scopo di opporsi al totalitarismo hitleriano. Il tutto è stato accompagnato da canti, musica e il suono struggente di una tromba che ha scandito le note del “silenzio”.

L’ Orchestra “Incontro” ed il Coro del Corso ad Indirizzo Musicale hanno eseguito i seguenti brani della tradizione ebraica: Gam Gam, Two Jewish Dances, Hava Nagila e Jewish Wedding Song.

Orchestra “Incontro” e coro (foto Cudini)

Il Resto del Carlino

Corriere Adriatico


Dic 23 2017

Auguri di Buone Feste 2017


Nov 22 2017

Auguri di SANTA CECILIA

22 novembre SANTA CECILIA patrona della Musica, dei musicisti e amanti di tale arte

È quanto mai incerto il motivo per cui Cecilia sarebbe diventata patrona della musica. In realtà, un esplicito collegamento tra Cecilia e la musica è documentato soltanto a partire dal tardo Medioevo. La spiegazione più plausibile sembra quella di un’errata interpretazione dell’antifona di introito della messa nella festa della santa (e non di un brano della Passio come talvolta si afferma).

Il testo di tale canto in latino sarebbe: «Cantantibus organis, Cecilia virgo in corde suo soli Domino decantabat dicens: fiat Domine cor meum et corpus meum inmaculatum ut non confundar» («Mentre suonavano gli strumenti musicali (?), la vergine Cecilia cantava nel suo cuore soltanto per il Signore, dicendo: Signore, il mio cuore e il mio corpo siano immacolati affinché io non sia confusa»).Per dare un senso al testo, tradizionalmente lo si riferiva al banchetto di nozze di Cecilia: mentre gli strumenti musicali (profani) suonavano, Cecilia cantava a Dio interiormente.

Da qui il passo ad un’interpretazione ancora più travisata era facile: Cecilia cantava a Dio… con l’accompagnamento dell’organo!

Si cominciò così, a partire dal XV sec. (nell’ambito del Gotico “cortese”) a raffigurare la santa con un piccolo organo portativo a fianco. In realtà i codici più antichi non riportano questa lezione dell’antifona (e neanche quella che inizierebbe con Canentibus, sinonimo di Cantantibus), bensì Candentibus organis, Caecilia virgo…. Gli “organi”, quindi, non sarebbero affatto strumenti musicali, ma gli strumenti di tortura, e l’antifona descriverebbe Cecilia che “tra gli strumenti di tortura incandescenti, cantava a Dio nel suo cuore”.

L’antifona non si riferirebbe dunque al banchetto di nozze, bensì al momento del martirio. Tutto il resto è opinabile, sul conto della donna devota che dette il proprio nome alla basilica romana, e che probabilmente regalò alla Chiesa un fabbricato di sua proprietà.

Una passio – che è, però, un testo letterario più che storico – attribuisce, a Cecilia, una serie di drammatiche avventure, terminate con le più crudeli torture e conclusesi con il taglio della testa che tre colpi di spada non riuscirono a distaccare.

Cecilia venne sepolta nelle Catacombe di S. Callisto, in un posto d’onore, accanto alla cosiddetta Cripta dei Papi.

Nell’821 le sue reliquie furono fatte trasportare da S. Pasquale I (817-824) nella chiesa di S. Cecilia in Trastevere.

Nel 1599, durante i restauri della basilica, ordinati dal card. Paolo Emilio Sfondrati, in occasione del Giubileo del 1600, venne ritrovato un sarcofago con il corpo di Cecilia in ottimo stato di conservazione. Il cardinale allora commissionò a Stefano Maderno (1566-1636) una statua che riproducesse l’aspetto e la posizione del corpo di Cecilia così com’era stato trovato, statua che oggi si trova sotto l’altare centrale della chiesa.

Cecilia, secondo la tradizione, sarebbe nata da una nobile famiglia romana. Sposata al nobile Valeriano, gli avrebbe comunicato il suo voto di perpetua verginità, convertendo al cristianesimo il marito insieme al fratello di lui, Tiburzio.


Apr 9 2017

Auguri di buona Pasqua 2017

La Santa Pasqua porti pace, amore, e serenità.

Michelangelo Merisi detto “Caravaggio”

(Milano 1571 – Porto Ercole (GR) 1610)

Incoronazione di spine

Kunsthistorisches Museum, Vienna


Feb 20 2017

Giornata della memoria

Scuola Media Pian del Bruscolo:

Commemorazione della giornata della memoria venerdì 27 gennaio 2017

“Musica e Parola per non dimenticare”

Venerdì 27 gennaio, alle ore 11,00 nell’aula magna dell’Istituto Comprensivo Statale Pian del Bruscolo (Pesaro-Urbino) è stata celebrata la Giornata della memoria con musica, letture e immagini storiche.
La cerimonia è stata aperta dall’ Orchestra Incontro, dell’ Istituto, costituita dagli alunni del corso ad indirizzo musicale, che, sotto la guida del Prof. Claudio Sanchioni, ha introdotto, inframezzato e concluso la commemorazione suonando alcuni brani della tradizione ebraica. Successivamente il Preside Prof. Marcello Masci ha illustrato agli alunni l’ importanza della giornata, del non dimenticare ciò che è successo 72 anni fa nel cuore dell’ Europa: la Shoah. Il 27 gennaio del 1945, infatti, le truppe dell’Armata Rossa che avanzavano verso la Germania aprirono i cancelli di Auschwitz portando alla luce i crimini che i nazisti avevano compiuto: cadaveri insepolti in ogni dove, camere a gas, forni crematori dove milioni di ebrei vennero sterminati in modo scientifico. Sono vicende che non possono e non devono essere dimenticate, devono invece essere tramandate alle nuove generazioni affinché simili crudeltà non possano più accadere.
Quindi, tra una lettura e l’ altra di poesie da parte di alcuni alunni, gli insegnanti di strumento musicale (Alessandra Bottai violino, Claudio Sanchioni clarinetto e Raffaella Sereni pianoforte), hanno eseguito il tema della colonna sonora del film Schindler’s list.

Sereni (pf) Sanchioni (cl) Bottai (vl)

Il Prof. Alberto Cudini ha illustrato ai ragazzi le tappe fondamentali che hanno portato allo sterminio di ebrei, zingari, sinti, omosessuali, partigiani, oppositori politici e prigionieri provenienti da ogni parte d’Europa. Attraverso tutta una serie di diapositive sono stati messi in luce gli aspetti più sconcertanti e più odiosi della Shoah, sono state proiettate immagini dei campi di Mauthausen, Auschwitz I e Birkenau.
Un elogio particolare va a tutti gli alunni che, di fronte a tali argomenti certamente impegnativi e sconvolgenti, si sono dimostrati attenti e particolarmente interessati a conoscere ciò che è stato. Nei loro sguardi non ancora avvezzi alle sofferenze più drammatiche, si sono potuti notare sentimenti di meraviglia e incredulità, ma anche di consapevolezza che, con l’ impegno di tutti, la speranza in un mondo migliore non morirà mai.

Articolo tratto dal sito http://cittafuturainfo.it/


Dic 18 2016

Buone Feste 2016 – 2017

Tanti Auguri per un sereno

Natale

e

Felice Anno Nuovo

Natale 2015   Natale 2014   Natale 2013 

Natale 2012   Natale 2011   Natale 2010


Nov 19 2016

Santa Cecilia 2016

Martedì 22 novembre 2016 si festeggia Santa Cecilia patrona della musica, dei musicisti e dei cantanti.

Santa Cecìlia.

Fanciulla romana, martire, secondo gli Atti del 6º sec., al tempo di papa Urbano I (222-230); il suo culto è testimoniato dal sec. 5º. Secondo la tradizione fu una nobile fanciulla cristiana che, segretamente votata alla verginità, la sera delle nozze manifestò allo sposo Valeriano questa sua volontà e lo indusse alla conversione.

La sua storia confluisce così nella passio dei martiri Tiburzio, Valeriano e Massimo; C. difatti fu uccisa dopo di loro, decapitata.

Mancando menzioni della santa e del suo martirio negli scritti e documenti del 3º e 4º sec., si è congetturato che sia una pia leggenda, sorta forse dal fatto che una cristiana della nobile famiglia dei Cecilîa fosse sepolta nel cimitero di Callisto; non si tratta comunque di una martire.

I resti della santa furono traslati nel 9º sec. da papa Pasquale I nella basilica di S. Cecilia in Trastevere (statua di S. Maderno, nell’altare maggiore, che rappresenta il corpo della santa, così come fu ritrovato nella ricognizione del 1595). (da enciclopedia Treccani)


Set 22 2016

Guidobaldo del Monte e Galileo Galilei

Sabato 1°ottobre 2016, al Teatro Comunale di Mombaroccio (Pesaro-Urbino), alle ore 10.00 si terrà il convegno su Guidobaldo del Monte e Galileo Galilei.

L’ evento darà risalto al contributo che un feudatario di Mombaroccio, Guidobaldo del Monte (1545-1607), dette alla rivoluzione scientifica attraverso i suoi studi di meccanica e di matematica. Guidobaldo fu anche il primo scienziato a comprendere il genio di Galileo Galilei, aiutandolo a ottenere una docenza presso le università di Pisa e di Padova. Si può dire che negli ultimi decenni del Cinquecento fino agli inizi del Seicento, Mombaroccio, dove in quegli anni risiedette Guidobaldo, fu una delle capitali della scienza europea.
I relatori saranno il Prof. Vincenzo Fano docente di Logica e Filosofia della scienza all’ Università di Urbino (“Rivoluzione scientifica o recupero degli antichi? Idee e protagonisti”) , il Prof. Enrico Gamba del Centro studi “Urbino e la prospettiva” (“Guidobaldo Del Monte sponsor e amico di Galileo Galilei”) ed il Prof. Riccardo Paolo Uguccioni, Presidente dell’Ente Olivieri di Pesaro (“La famiglia Del Monte e il feudo di Mombaroccio”); moderatore sarà il Dott. Claudio Turco, segretario dell’Associazione di promozione sociale ”Accademia Guidobaldo del Monte” (AGDM), che ha organizzato l’evento, con il patrocinio del Comune di Mombaroccio (PU).

L’ AGDM intende diffondere e rilanciare le specificità culturali di Mombaroccio, di cui Guidobaldo è stato l’esponente di maggior spicco, anche se non l’unico. Altre manifestazioni AGDM tenute in precedenza hanno riguardato la presentazione dell’opera di padre Giancarlo Mandolini (ofm) sulla ricognizione clinica delle reliquie del Beato Sante Brancorsini, e del volume sui paesaggi di Mombaroccio, “Gra e Guido”, opera del maestro d’arte Graziano Giangolini. Ingresso libero.


Mar 19 2016

Pasqua 2016

Carissimi Auguri di

Buona Pasqua

Crocifissione

(con San Girolamo e San Carlo)

Giuseppe Ceccarini (1742-1811) 


Dic 14 2015

Auguri di liete festività

Natale 2015 


Nov 21 2015

SANTA CECILIA

Domenica 22 novembre 2015

Santa Cecilia (patrona della musica)

Auguri a tutti i musicisti e amanti di tale arte.

Antonio Gherardi 1638 1702

(La pala di Santa Cecilia Cappella della

Chiesa dei Santi Biagio e Carlo ai Catinari Roma)